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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Sono riprese le attività del GL 904 “Biogas da fermentazione anaerobica e syngas biogenico” del CTI sul progetto di norma dedicato agli impianti di gassificazione alimentati a biomassa ligno-cellulosica.

L’attività fa parte di un percorso normativo, avviato nel 2013, che intende fornire uno strumento tecnico di facile interpretazione col fine di rendere la contrattazione tra committente/acquirente e fornitore della tecnologia più semplice e soprattutto standardizzata. La normazione della gassificazione di biomassa ligno-cellulosica – nata dalla necessità di un gruppo di operatori ma anche, in un contesto più ampio, richiesta dal mercato nazionale – è destinata principalmente a tutti i soggetti coinvolti nel processo di acquisto e realizzazione di un impianto: istituti bancari, produttori di tecnologia, società di progettazione e, ovviamente, utenti finali.

Più in dettaglio, la norma fornirà:

  • le modalità di classificazione dei reattori in base all’alimentazione, alla tecnologia, all’agente gassificante e alla pressione di esercizio, oltre a una dichiarazione delle caratteristiche generali dell’impianto (combustibile alimentabile, taglia dell’impianto, potenza termica disponibile, ecc.) da compilare a opera del costruttore e da allegare all’offerta definitiva
  • i requisiti costruttivi, ambientali e di sicurezza relativi all’impianto, ai materiali in ingresso (biomasse ligno-cellulosiche), alla distribuzione del gas, alle linee di alimentazione, ecc.
  • i dati minimi per la richiesta d’offerta che il committente fornisce al costruttore/fornitore, comprendenti anche una lista articolata di ciò che deve essere specificato per ogni tipologia di biomassa ligno-cellulosica in ingresso all’impianto (caratteristiche quantitative e qualitative del materiale)
  • i contenuti dell’offerta definitiva che il costruttore/fornitore fornisce all’acquirente
  • le modalità di collaudo, ovvero l’insieme di procedure, verifiche e prove alle quali è sottoposto l’impianto per verificarne la conformità al progetto, il funzionamento delle apparecchiature e dei dispositivi e la rispondenza tra le prestazioni effettive e quelle dichiarate.

I lavori prevedono la conversione della Raccomandazione CTI 13 a norma tecnica UNI, che affiancherà di fatto la UNI 10458 riguardante gli impianti di produzione di biogas da digestione anaerobica.

Durante il primo incontro il GL ha preso in esame alcuni aspetti che dovranno essere aggiornati alla luce dell’esperienza maturata dall’applicazione della Raccomandazione CTI 13 come – per esempio – il campionamento della biomassa ligno-cellulosica, che è da effettuarsi durante il collaudo. Il gruppo di lavoro sta anche cercando di coinvolgere ulteriori soggetti del settore, in modo da poter ottenere consolidamento e condivisione sul tema.

Fonte: “Energia e Dintorni”, rivista del CTI-Comitato Termotecnico Italiano – Energia e Ambiente, marzo 2014.

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