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Bronwyn EvansL’abrogazione di 8.000 leggi ridondanti - alcune risalenti al 1900 - è una bella iniziativa, inoltre è una strategia distintiva del Governo Abbott, che segna il percorso del suo modello decisionale e ne stabilisce i principi fondamentali.
Troppo spesso guardiamo al governo come unico strumento di risoluzione dei problemi, mentre la soluzione dipende da noi.

Le norme volontarie consensuali nella maggior parte dei casi, hanno la capacità necessaria per “guidare” il mercato o la società per raggiungere il risultato desiderato. A riprova di ciò, delle oltre 6.500 norme tecniche australiane tre quarti sono volontarie, e solo un quarto cogenti: la carota quindi batte il bastone tre volte su quattro.
Ci sono naturalmente casi nei quali la cogenza è necessaria e indiscutibile, l’unico rischio è che le regole siano imposte senza avere prima verificato le reali esigenze. Quante volte abbiamo infatti visto approvare leggi che sono state precipitosamente modificate o ritirate a causa delle conseguenze negative involontariamente generate?

codify not legislate AFRIn questi ultimi cinque anni si sarebbe potuto già attuare un cambiamento duraturo se i problemi di politica pubblica fossero stati risolti con lo sviluppo e l’utilizzo di norme volontarie anziché con il ricorso alla legislazione.
L’approccio basato sul concetto “normazione non legislazione” vuole riorientare la nostra predilezione per le soluzioni “di legge” verso una logica di “appropriata normazione”.
Apprezziamo quindi gli sforzi del governo per ridurre gli adempimenti regolamentari e stimolare l’innovazione, la competitività e la ricrescita economica. Proprio quest’ultima è fondamentale: la rimozione delle barriere crea opportunità, quindi che si faccia ove possibile!

La “giornata dell’abrogazione” è un fervido appello per farci sostituire il vecchio ritornello “cosa sta facendo il governo?” con quello nuovo: “noi cosa stiamo facendo?”.
Il governo Blair ha sostenuto fortemente il principio “One in, one out” nel campo della regolamentazione, facendolo diventare il mantra dei liberisti, ma i provvedimenti di semplificazione “Statute Law Revision Bill” e “Amending Acts 1901-1969 Bill” lo hanno elevato al livello di “One in, 8000 out”!

Nel definire le politiche i migliori risultati si ottengono lavorando insieme. Sagge e ponderate norme tecniche consensuali sono lo strumento per mettere in atto un cambiamento duraturo: quando l’intervento legislativo del governo è l’ultima risorsa, la prima è una adeguata normazione tecnica volontaria.

Bronwyn Evans
Amministratore delegato Standards Australia

[Pubblicato il 20 marzo 2014 sull’Australian Financial Review]

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