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gigante videointervista nov2013Con la riunione che si è tenuta in Portogallo nella prima settimana di novembre, i lavori di revisione della ISO 9001 entrano in una fase cruciale, aprendo la strada alla stesura della prima bozza consolidata del testo della norma, il Draft International Standard (DIS).

L’incontro dell’ISO/TC 176 che si è svolto a Oporto assumeva un ruolo di particolare rilevanza anche alla luce del parere negativo che l’Italia ed altri autorevoli membri dell'ISO (fra cui: Germania, Stati Uniti, Francia e Giappone) avevano espresso sulla bozza del Committee Draft che, seppure in buona parte ben delineato, presentava alcune carenze che andavano corrette (vd. “L’Italia vota contro la futura ISO 9001”).
I risultati del plenary meeting sono stati complessivamente positivi” – dichiara Nicola Gigante, responsabile della Delegazione italiana presso il comitato ISO/TC 176 – “e la maggior parte delle obiezioni che l’Italia aveva sollevato sono state prese in considerazione.
Il primo obiettivo era quello di evitare che si procedesse immediatamente all’elaborazione del Draft International Standard, senza prima avere risolto alcune lacune "strutturali" presenti nel Committee Draft . “Ora” – prosegue Gigante – “la versione ISO/DIS 9001 sarà probabilmente pubblicata a seguito di un’ulteriore riunione che abbiamo fissato nel prossimo mese di marzo.

Il parere negativo espresso dall'Italia muoveva da considerazioni sia generali che di dettaglio. “Le principali criticità che avevamo individuato” – ribadisce Gigante – “si possono in sintesi ricondurre ai seguenti temi generali: coerenza, completezza, omogeneità terminologica e contenuto di innovatività del Committee Draft”.
Aspetti che ora possono dirsi avviati a positiva risoluzione.
In particolare la prima obiezione, con cui segnalavamo una scarsa correlazione fra i nuovi requisiti sul tema ‘analisi del contesto/aspettative delle parti interessate’, e lo scopo della norma (che resta opportunamente focalizzata sulla conformità dei beni e servizi e sulla soddisfazione del cliente), ci sembra sia stata risolta: si è convenuto infatti sulla necessità di precisare che il contesto in cui l’organizzazione opera, e le parti interessate, vanno considerati dalle Organizzazioni nella misura in cui essi possono condizionare la loro capacità di garantire la conformità del bene/servizio e, in definitiva, la soddisfazione del cliente”.

Per quanto riguarda gli altri aspetti critici, che pure erano stati alla base del nostro parere sfavorevole” – prosegue Gigante – “anche in questo caso sono stati fatti significativi passi avanti, in parte attraverso integrazioni e miglioramenti del testo, in parte grazie alla decisione di fornire una risposta alle criticità segnalate, attraverso la pubblicazione di specifiche Linee Guida che verranno pubblicate, contestualmente alla nuova norma, con lo scopo di chiarirne e svilupparne i contenuti, anche in termini applicativi".

L’atteso testo dell’ISO/DIS 9001 dovrebbe dunque vedere la luce nelle settimane successive alla prossima riunione, prevista a marzo 2014, e nel novembre dello stesso anno approdare allo stadio di Final Draft. La pubblicazione della norma nella sua versione definitiva dovrebbe avvenire, come previsto, nel corso del 2015.

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