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plastic bagÈ stata da poco pubblicata la versione italiana di un rapporto tecnico europeo - elaborato dal CEN - che tratta la sicurezza degli imballaggi flessibili di materia plastica, sia destinati al monouso sia riutilizzabili. In casa questo tipo di imballaggi sono spesso accessibili da parte dei bambini e possono rappresentare un potenziale rischio di soffocamento. Per questo motivo si è ritenuta utile l'adozione di un documento, l'UNI CEN/TR 16353, che fornisse delle linee guida per ridurre al minimo il rischio di soffocamento dei bambini.

In particolare neonati e bambini piccoli giocano con qualsiasi cosa capiti a loro disposizione e spesso - utilizzando questi materiali in modo improprio - corrono il rischio di gravi lesioni cerebrali (o addirittura di morte) dovute a soffocamento nel momento in cui naso e bocca vengono coperti e tutto l'ossigeno presente nell'involucro in cui la loro testa è intrappolata si esaurisce.

Fondamentale è il ruolo dei genitori e degli adulti che possono ridurre questo tipo di rischio attraverso la supervisione dei loro bambini e l'attenta conservazione o smaltimento dei materiali di imballaggio, ma questo non costituisce purtroppo una soluzione affidabile e completa.

Nonostante il rischio che gli imballaggi flessibili in plastica possono presentare, il rapporto tecnico "Imballaggi - Linee guida di sicurezza per imballaggi flessibili di materia plastica per ridurre al minimo il rischio di soffocamento dei bambini" ne riconosce la effettiva utilità in particolare in alcuni casi: ad esempio per proteggere alcuni particolari tipi di prodotti, per preservarli dall'umidità, per trasportarli in modo agevole, per proteggerli da danni fisici, per assicurare che più unità di prodotto rimangano unite durante il trasporto (per esempio su un pallet).

Per questo dopo aver effettuato la valutazione dei rischi (ad esempio la reale necessità che il prodotto venga avvolto in questo tipo di imballaggio, la grandezza del prodotto da imballare, l'impiego di grafica e colori particolarmente accattivanti per il bambino ecc.) il rapporto tecnico suggerisce di mettere in atto appropriate azioni correttive.

Idealmente il rischio dovrebbe essere eliminato del tutto evitando imballaggi che possano causare il soffocamento ma - quando questo non è possibile - l'imballaggio deve comunque essere progettato in modo da ridurre al minimo il rischio. Tra le strategie di sicurezza il documento stabilisce che i fogli e le buste flessibili di materia plastica devono essere sufficientemente spessi da non assumere la forma del viso di un bambino (e per misurare lo spessore il rapporto fornisce uno specifico metodo di prova), oppure devono essere provvisti di mezzi di ventilazione, per esempio fori che consentano un passaggio di aria sufficiente a salvare la vita.

Il documento si occupa anche delle dimensioni di questi imballaggi e stabilisce che le buste con un'apertura minore di 38 cm non rappresentino un reale pericolo in quanto non possono essere infilate sulla testa della maggior parte dei bambini piccoli.

Per aiutare i genitori o le persone adulte a cui sono affidati i bambini a prendere consapevolezza del potenziale rischio di soffocamento gli imballaggi flessibili di plastica dovranno riportare un'avvertenza che dica "Tenere questo imballaggio fuori dalla portata dei bambini per evitare il pericolo di soffocamento" nella lingua del paese in cui il prodotto è fornito al consumatore.

 

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