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Il rilievo degli incidenti stradali è un’attività complessa, che ha molte e importanti ricadute in termini giudiziari. In Italia sono numerosi i soggetti che abitualmente svolgono i rilievi del caso: non solo i Carabinieri o la Polizia Stradale, ma anche la Guardia di finanza, la Polizia penitenziaria e, in alcuni casi, anche il Corpo forestale dello Stato. Un ampio ventaglio di Forze dell’ordine, ognuna delle quali ha ovviamente il suo percorso di formazione e, di conseguenza, approcci peculiari a questa delicata attività di rilevamento. Guarda l'intervista a:
Ernesto Cassinelli

Presidente ANPOL, Associazione Nazionale Polizia Locale

Ernesto Cassinelli, presidente di ANPOL, l’Associazione Nazionale Polizia Locale, che ha partecipato il 28 giugno scorso al seminario formativo sulla nuova norma UNI 11472 “Rilievo degli incidenti stradali - Modalità di esecuzione”, non nasconde le problematiche che talvolta nascono da un panorama così variegato di soggetti coinvolti.
Se un incidente viene rilevato in modo non uniforme possono nascere difficoltà in sede di attribuzione di responsabilità, siano esse civili o anche penali. Per non parlare dei rilievi svolti in modo approssimativo o poco accurato: il cittadino rischia di rimanere coinvolto suo malgrado in lunghi contenziosi, in procedure burocratiche e amministrative che possono durare anni. Per questo, effettuare i rilievi di incidenti stradali in maniera più efficace e uniforme significa stabilire le responsabilità in maniera più chiara e, in ultima analisi, fornire un servizio migliore ai cittadini.

In certa misura si tratta di ridurre quanto più possibile quegli aspetti di discrezionalità che possono essere fonte di disomogeneità nei rilievi e che quindi possono inficiare la bontà di in una attività così delicata.
La norma UNI 11472, pubblicata a gennaio di quest’anno, serve proprio a questo: a descrivere la procedura per il rilievo degli incidenti stradali, ponendo l’attenzione su che cosa deve essere rilevato e con quali modalità, affinché tali rilievi possano costituire una valida base di partenza per una successiva ricostruzione dell’incidente.
Gli aspetti salienti della norma ” – continua Cassinelli – “sono a nostro parere due: in primo luogo le indicazioni più stringenti su quando è opportuno utilizzare i rilievi di tipo metrico, planimetrico, fotografico e descrittivo. In secondo luogo il particolare accento posto sull’indicazione dettagliata dei danni subiti dai veicoli. Quest’ultimo non è certo un aspetto marginale. E’ importantissimo stabilire l’entità dei danni perché anche da questi dettagli è possibile risalire alla dinamica stessa dell’incidente.

La norma UNI 11472 può quindi essere un utile strumento di lavoro per le Forze dell’Ordine impegnate in questa attività: un elemento di razionalizzazione a reale beneficio sia di chi opera i rilievi, sia del sistema assicurativo e giudiziario, sia dei cittadini.
Ovviamente la conoscenza della norma da parte dei vari soggetti coinvolti è un elemento determinante per la sua effettiva applicazione.
L’ANPOL”, conclude Ernesto Cassinelli, “è intenzionata  a diffondere questa normativa. Riunioni, convegni, giornate di formazione saranno tutte occasioni per farne conoscere i contenuti. Ma è nelle nostre intenzioni estenderne la conoscenza anche alle altre Forze dell’Ordine.

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