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Dare un riconoscimento a coloro che si sono distinti, a vario titolo, nel mondo della normazione tecnica: è questo il significato del Premio Paolo Scolari, giunto quest’anno alla sua settima edizione, che ha visto svolgersi  come di consueto la cerimonia di premiazione dei candidati vincitori in apertura dell’Assemblea ordinaria dei Soci.
Il conferimento del Premio è l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno operato per far crescere e consolidare il ruolo e la funzione dell’UNI nel sistema economico e sociale del nostro Paese, nonché la sua visibilità e la sua legittimazione”, ha dichiarato in apertura Piero Torretta, Presidente UNI.
 Guarda gli interventi di:
 Sergio Bracco
 Gianni Cavinato
 Giulio Costa
 Paolo Tattoli
 Arianna Rigo

I titoli di merito che hanno portato cinque candidati alla premiazione di quest’anno sono nuovamente da sottolineare: gli incarichi svolti nel campo della normazione, il contributo dato nella partecipazione all’attività dell’UNI e infine il sostegno allo sviluppo dell’informazione e della formazione.

bracco01Allo sviluppo della politica istituzionale, ideando tra l’altro il percorso che ha portato alla definizione delle Prassi di Riferimento, ha contribuito in maniera significativa Sergio Bracco, ex vicepresidente UNI, che pur non presente al ritiro del premio ha tuttavia registrato un videomessaggio di ringraziamento.
Sono lieto di aver contribuito all’arricchimento e all’innovazione del processo normativo con il lancio di questo nuovo strumento denominato ‘prassi di riferimento’. Uno strumento”, dichiara Sergio Bracco, “ che, credo, risponda perfettamente alle esigenze del mercato e alle richieste di prontezza, di flessibilità, di innovazione e di ‘customizzazione’. Con queste caratteristiche le prassi di riferimento si pongono nella fase strategica del processo normativo che porta alla elaborazione delle norme tecniche con requisiti condivisi rispondenti a specifiche esigenze dell’utenza. In questo senso si può parlare di una sorta di regolamentazione ‘on demand’. Una funzione che pone l’UNI sempre più al servizio della società.

cavinato01Ed è proprio l’attenzione all’utenza uno degli ambiti sui quali UNI si sta sempre più impegnando negli ultimi anni.
E’ su questa scia che si pone il premio conferito a Gianni Cavinato, rappresentante del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti.
E’ un premio a tutti i colleghi che hanno contribuito all’obiettivo di un’attiva e costante collaborazione con il mondo della normazione tecnica”, dichiara Gianni Cavinato. Una collaborazione che ovviamente non deve limitarsi semplicemente all’utilizzo delle norme tecniche, ma – ben più significativamente – all’elaborazione delle stesse, perché solo contribuendo in prima persona al suo sviluppo la normazione tecnica può dispiegare in pieno le proprie potenzialità.

g costa01A una attività classica della normazione tecnica si riferisce invece il premio conferito a Giulio Costa, per ben 18 anni presidente della Commissione tecnica “Saldature” e da sempre impegnato in questo delicato settore e in quello delle prove non distruttive anche con incarichi a livello internazionale.
Lavorando anche all’Istituto Italiano della Saldatura, ho sempre cercato di portare all’estero i risultati della nostra attività nazionale, all’European Welding Federation e all’International Insitute of Welding. Uno scambio proficuo di informazioni che ha portato benefici a tutto il settore. Ora infatti posso dire che non esiste gap tecnologico del nostro Paese nel campo della saldatura.

tattoli01Ad un’altra attività classica della normazione tecnica si riconduce il premio assegnato a Paolo Tattoli, presidente della Commissione tecnica “Impianti di ascensori, montacarichi, scale mobili e apparecchi similari”, una delle più delicate del sistema UNI.  La premiazione di Paolo Tattoli è quindi anche un riconoscimento alla importanza dell’attività normativa in questo ambito, che si scontra con problematiche non solo prettamente tecniche.
Una norma contribuisce al progresso umano e sociale nel suo complesso”, spiega Tattoli. “Si può infatti dire che l’uomo progredisce verso uno stadio più evoluto soprattutto quando migliora l’ambiente che lo circonda.
L’attività di normazione è pertanto fondamentale in una società, perché svolge questo importante compito. Oltre ad un altro, altrettanto significativo in una società sempre più globalizzata: “quello di dare alle regole una forma condivisa da tutti, creando di fatto un linguaggio universale.

L’ultima premiazione si colloca in un ambito innovativo: quello della formazione, che svolge un ruolo determinante sotto molti aspetti nel mondo della normazione tecnica.
rigo01Se è vero infatti che le norme vanno applicate, è altrettanto vero che per applicarle bisogna adeguatamente conoscerle.
Il premio viene conferito ad Arianna Rigo, responsabile qualità della Prodeco Pharma, che si è distinta nella partecipazione ai corsi di formazione UNI.
Devo ringraziare UNI per l’attività di formazione che svolge, perché diffondere la conoscenza favorisce veramente l’innovazione e quindi il processo di miglioramento continuo.
Da qui la sottolineatura della consapevolezza dell’efficacia della normazione per la crescita sia personale che professionale, che chiude così idealmente un circolo virtuoso che va dall’elaborazione delle norme tecniche, alla loro conoscenza, alla loro applicazione.

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