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ordine ingegneri naDa Napoli riparte il confronto su un tema di grande rilevanza, tanto più in un momento di congiuntura economica sfavorevole come quella attuale: il partenariato pubblico-privato per la realizzazione di opere pubbliche.
Giovedì 18 aprile, presso l'Unione industriali di Napoli, si terrà infatti un convegno ("Il finanziamento delle opere pubbliche ed il Partenariato Pubblico Privato: problematiche e possibili ipotesi di soluzione", vd. presentazione e programma) promosso dal locale Ordine degli Ingegneri, in collaborazione con gli Ordini di Catania, Milano e Torino, con l'UNI e con l'Associazione per la finanza di progetto, che ha l'intento di promuovere l'applicazione della specifica tecnica UNI/TS 11453 "quale strumento capace di rispondere alle esigenze applicative del partenariato pubblico-privato tramite l'applicazione di un rigoroso processo di riferimento".

Il ricorso al partenariato pubblico-privato (il cosiddetto Ppp, n.d.r.) è oggi cosiderato indispensabile da parte della Pubblica Amministrazione per soddisfare le regole del Patto di Stabilità, ma nella sua concreta applicabilità si riscontrano spesso difficoltà ben note agli addetti ai lavori: "basti pensare alla 'bancabilità' oppure al rischio amministrativo" - dichiara Giovanni Esposito, segretario dell'Associazione per la finanza di progetto, nata per iniziativa dello stesso Ordine partenopeo degli ingegneri - "Vi è pertanto la necessità di diffondere una maggior conoscenza dei diversi strumenti di Ppp, oltre che di introdurre metodologie di lavoro adatte a rendere possibile il loro utilizzo su vasta scala."
La recente specifica tecnica UNI/TS 11453 ("Linee guida per l'iter di finanziamento per le costruzioni - Criteri e parametri omogenei di gestione economica-finanziaria nei progetti"), pubblicata nel settembre del 2012, introduce criteri e parametri oggettivi attraverso i quali è possibile fornire le giuste garanzie agli Istituti di credito sulla regolarità del'andamento del progetto, agevolando il dialogo tra banche ed impresa, assicurando agli enti pubblici costi, tempi certi e tracciabilità dei pagamenti dei sub appalti.

Al convegno parteciperà Ruggero Lensi, Direttore Relazioni Esterne, Sviluppo e Innovazione UNI, che fornirà gli adeguati approfondimenti sulla norma tecnica elaborata dal GL 3 della commissione "Prodotti, processi e sistemi per l'organismo edilizio".
La UNI/TS 11453 non intende infatti indicare un nuovo modo di finanziare il progetto, inserendo nuove regole o nuovi "strumenti" finanziari, ma intende ricercare la semplificazione del rapporto fra banca – impresa – PA – professionisti, riportando a tale scopo i Processi e i Documenti, quali "strumenti base della comunicazione" fra i diversi soggetti, contenenti i dati e le informazioni del progetto e del suo finanziamento.

La partecipazione all'evento è gratuita, ma è richiesta la registrazione con e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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