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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

Ai sensi dell'articolo 13 del DLgs. 196/2003, UNI - titolare del trattamento dei dati, domiciliato in via Sannio 2 - 20137 Milano - informa che i dati richiesti sono raccolti e trattati per finalità di:

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

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Vede oggi la luce la nuova prassi di riferimento che UNI pubblica in collaborazione con la rete dei Comitati Paritetici Territoriali (CPT) e che stabilisce gli “Indirizzi operativi per l’asseverazione nel settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile” (UNI/PdR 2:2013).
Questo documento fornisce gli indirizzi operativi per il rilascio della asseverazione prevista dall’art. 51 del D.Lgs 81/08 e si applica al servizio di asseverazione erogato appunto dai CPT cioè dagli organismi bilaterali che si occupano di salute e sicurezza sul lavoro nel settore edilizia e che – concretamente – si recano sul luogo di lavoro e interloquiscono direttamente con azienda e lavoratori. L’asseverazione è un processo particolare mediante il quale si garantisce che i modelli di organizzazione e gestione della sicurezza siano effettivamente attuati e applicati dall’azienda stessa.

Dopo aver elaborato un primo documento al suo interno – spiega Ruggero Lensi, Direttore Relazioni esterne sviluppo e innovazione dell’UNI – la CNCPT (Commissione nazionale per la prevenzione infortuni, l’igiene e l’ambiente di lavoro) ha voluto inquadrarlo in modo corretto e coerente. Per questo motivo ha chiesto la nostra collaborazione e in pochi mesi siamo riusciti a definire un documento che identifica le fasi di verifica, le relative modalità operative e le competenze delle figure professionali incaricate del processo di asseverazione”.

Abbiamo deciso – spiega il presidente CNCPT, Marco Garantoladi approfondire gli aspetti connessi alla asseverazione costruendo una procedura, fissata in un documento, valida per l’intero territorio nazionale, in grado di fornire indicazioni omogenee a garanzia di tutte le imprese edili che vorranno fare asseverare i propri modelli di organizzazione e gestione della sicurezza. Per questo – conclude Garantola – ci siamo rivolti all’UNI affinché si giungesse all’elaborazione di una ‘prassi di riferimento’, un documento che ha una durata limitata (cinque anni) ma che rispetto alla classica “norma tecnica” ha il vantaggio di essere più snella, fornendo al contempo tutte le garanzie di trasparenza che deve avere il mercato”.

Il processo di asseverazione, che prende avvio con la richiesta da parte dell’impresa edile al CPT, prevede sostanzialmente tre fasi: una fase Istruttoria, caratterizzata dalla richiesta di asseverazione e dalla verifica dei pre-requisiti di accesso al servizio di asseverazione dell’impresa richiedente, una fase di Verifica durante la quale si effettua appunto la verifica e l’analisi di tutti gli obblighi documentali e un‘ultima fase, Valutativa, caratterizzata dalla valutazione del rapporto di verifica e dal rilascio dell’asseverazione.

La prassi di riferimento “Indirizzi operativi per l’asseverazione nel settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile” è disponibile e liberamente scaricabile dal sito nella sezione INNOVAZIONE > Le Prassi di riferimento > Scarica le prassi pubblicate.

Direzione Relazione Esterne, Sviluppo e Innovazione
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