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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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Si è svolto venerdì 25 gennaio l'incontro di presentazione degli standard di qualità delle attività professionali dei geometri, atto finale del progetto (partito nel 2009) tra UNI e Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) finalizzato alla qualificazione professionale della categoria dei geometri per garantire appieno l'efficienza delle attività professionali a imprese e consumatori.

    Videointerventi di:
    Piero Torretta
    Ruggero Lensi
    Antonio Benvenuti
    Fausto Savoldi

    Interviste a:
    Fausto Savoldi
    Antonio Benvenuti

Il processo di qualificazione professionale passa attraverso la specificazione dei requisiti di conoscenza, competenza, capacità ed esperienza delle prestazioni assicurate dai geometri e geometri laureati, in modo da soddisfare le esigenze della committenza pubblica e privata, dell'impresa e del cittadino.

platea geometriSono state messe a punto 48 specifiche dedicate alle attività professionali più ricorrenti svolte nei settori applicativi dell'edilizia, urbanistica e ambiente, dell'estimo e attività peritale, della geomatica e attività catastale. Si tratta di documenti di autoregolamentazione, una sorta di disciplinari tecnici per i quali UNI ha fornito un supporto metodologico alla stesura dei contenuti secondo le regole editoriali proprie delle norme tecniche.
In particolare alcuni di questi documenti trattano attività di grande impatto e di  interesse generale. Ad esempio nell'area "Estimo e attività peritale" l'attività di valutazione immobiliare, di consulenza tecnica giudiziale e stragiudiziale, di redazione di una perizia contrattuale e di redazione della dichiarazione di successione; invece nell'area "Edilizia, urbanistica e ambiente" si segnalano i le attività di progettazione lavori, direzione lavori, di contabilità e di collaudo, di redazione dei piani di recupero, di certificazione energetica e acustica. Infine, per quanto riguarda l'area "Topografia, cartografia e catasto" l'attività di redazione tipo mappale, particellare, la denuncia al catasto fabbricati e la redazione della voltura catastale.

Secondo il presidente UNI Piero Torretta "Una intuizione quella del CNGeGL a cui va dato il merito di aver creduto, molto prima di altri nella possibilità di valorizzare il lavoro professionale attraverso un percorso diverso da quello classico ordinamentale. Inoltre o geometri hanno anticipato quanto indicato dalla legge sulle professioni non regolamentate, applicando - ad una professione regolamentata - il medesimo modello di definizione dei requisiti, delle competenze, delle modalità di esercizio dell'attività, dell'obbligo dell'aggiornamento e della formazione continua, sulla base di regole certe, trasparenti e condivise".

Antonio BenvenutiAntonio Benvenuti, Consigliere CNGeGL e Coordinatore del gruppo di lavoro che ha messo a punto gli standard ha sottolineato che "i documenti sono stati scritti con l'aiuto - diretto e indiretto - da tutta la categoria, non sono stati calati dall'alto. Il loro scopo è molteplice e così sintetizzabile: ridurre l'asimmetria informativa nei confronti dei clienti/committenti, creare i presupposti per la formazione continua professionale, aumentare la competitività del professionista.
Ogni prestazione "codificata" è stata analizzata in dettaglio e scomposta in tre livelli (i processi, le fasi e i compiti specifici) per la massima chiarezza, anche pensando agli obblighi di informazione al cliente stabiliti dalla legge 27 del 24.3.2012".

Fausto SavoldiIl presidente del CNGeGL Fausto Savoldi ha concluso i lavori affermando che "la parte più impegnativa e delicata del progetto viene adesso, con la necessaria opera di informazione e pubblicizzazione – sia tra i professionisti che tra i loro clienti/committenti – degli standard di qualità e con la prima sperimentazione sul campo. Oltre a quello già indicati, evidenzio alcune ulteriori finalità di questo progetto, cioè:

  • permettere di misurare la qualità e il merito del valore intellettuale della prestazione professionale,
  • individuare correttamente il livello di responsabilità professionale del geometra,
  • aiutare a superare il "trauma" dell'eliminazione delle tariffe minime, che potranno essere sostituite da una più scientifica e fondata descrizione della qualità delle prestazioni contrattuali, che concorrerà a determinare il giusto compenso,
  • inoltre, l'innovatività di questo progetto è tale che sicuramente contribuirà ad attrarre i giovani verso la professione,

e quindi stimolare il processo di aggiornamento dell'insegnamento scolastico della professione, che questo progetto ha reso ulteriormente necessario".

Le relazioni sono disponibili in formato PDF nella sezione PARTECIPAZIONE > Eventi > Documentazione scaricabile.

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