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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

Ai sensi dell'articolo 13 del DLgs. 196/2003, UNI - titolare del trattamento dei dati, domiciliato in via Sannio 2 - 20137 Milano - informa che i dati richiesti sono raccolti e trattati per finalità di:

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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Due progetti di norma che riguardano la definizione e l'utilizzo di termini facoltativi per i prodotti agroalimentari e il benessere degli animali da reddito destinati alla produzione di alimenti per il consumo umano vengono sottoposti in queste settimane all'inchiesta pubblica finale, che terminerà il 3 marzo prossimo (consulta la banca dati >>).

Negli ultimi anni la Commissione europea ha esplorato la possibilità di una riforma della normativa comunitaria riguardante la politica di qualità dei prodotti agricoli. Tra gli strumenti per comunicare le caratteristiche di qualità dei prodotti agroalimentari sono compresi i "termini facoltativi riservati", definiti per legge per informare il consumatore che il prodotto recante il termine riservato corrisponde ad un determinato metodo di produzione o presenta determinate caratteristiche.
Coerentemente con gli orientamenti della Commissione europea la commissione Agroalimentare dell'UNI ha considerato l'opportunità di definire i "termini facoltativi" quale strumento di valorizzazione delle caratteristiche qualitative dei prodotti agroalimentari per la competizione nel mercato e la corretta informazione al cliente.
Il progetto di norma nazionale U59007940 "Prodotti agroalimentari - Linea guida per la definizione e l'utilizzo di termini facoltativi" intende stabilire i criteri di riferimento per gli operatori, utili a definire e utilizzare i termini facoltativi sui prodotti agroalimentari allo scopo di valorizzarne determinate caratteristiche, aumentare la trasparenza nei confronti dei clienti e ridurre la possibilità di confonderne i contenuti. Tali criteri possono costituire un riferimento anche per le autorità pubbliche.

Il secondo progetto U59008090 "Benessere animale - Requisiti minimi per la redazione di un disciplinare per animali destinati alla produzione di alimenti" definisce gli elementi e le modalità per la stesura di un disciplinare in materia di benessere degli animali da reddito destinati alla produzione di alimenti per il consumo umano, con l'obiettivo di migliorare lo stato complessivo del benessere animale.
Pur essendo una materia disciplinata da norme cogenti, il tema del benessere animale è ancora in fase di studio da parte del legislatore e del mondo scientifico. L'applicazione di misure volte a migliorare il
benessere animale da parte degli operatori può essere attuata attraverso la stesura di un disciplinare, attività che necessita di competenze professionali specifiche. Per agevolare le operazioni lungo la filiera zootecnica per la produzione di alimenti, le componenti hanno pertanto sentito la necessità di stabilire gli elementi minimi che dovrebbero costituire tale disciplinare, fissando laddove possibile i requisiti. L'elaborazione di questa norma volontaria risponde a questa esigenza in quanto riflette una preliminare condivisione tra gli operatori della filiera.
La futura norma si applica alla filiera zootecnica per la produzione di alimenti di ogni organizzazione operante nella produzione, lavorazione, distribuzione e movimentazione di alimenti.

Sino al 3 marzo i progetti sono liberamente consultabili sul sito internet. Entro quella data chi fosse interessato può inviare i propri commenti utilizzando l'apposito modulo online.

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