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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

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E' iniziata la fase di inchiesta pubblica preliminare per due progetti che vedono coinvolta la commissione Legno. Attraverso le pagine dedicate (consulta la banca dai dei progetti in Inchiesta pubblica preliminare), fino al prossimo 5 dicembre gli interessati potranno inviare commenti e segnalare il proprio interesse a partecipare ai lavori di normazione

Il primo progetto U40006180 "Durabilità del legno e dei prodotti a base di legno - Guida all'utilizzo di trattamenti termici per usi curativi contro gli organismi distruttori del legno", futuro rapporto tecnico, specifica i requisiti minimi prestazionali per trattamenti con aria calda per l'eradicazione di classi specifiche di organismi che attaccano il legno. I documento – revisione della UNI CEN/TS 15003:2005 – definisce inoltre i criteri minimi di efficacia ottenibili mediante trattamenti con aria calda. La tecnica di impiego di aria calda per l'eradicazione di organismi che infestano il legno in opera può risultare efficace in situazioni particolari: il documento indica le modalità di impiego di questa tecnica, basate sulle esperienze pratiche dei paesi europei dove è comunemente impiegata.
Sull'argomento non esistono norme nazionali, ma il rischio di infestazione di manufatti lignei da parte di insetti coleotteri e funghi della carie secca è un problema reale sul nostro territorio. Il rapporto tecnico indica un metodo alternativo al trattamento con sostanze chimiche per l'eradicazione di organismi che infestano il legno.

Il secondo progetto U40006170, revisione della UNI 9429:1989, vede come co-autore la commisisone Mobili; esso descrive due metodi per valutare I'effetto di variazioni repentine di temperatura su pannelli finiti costituenti i mobili, al fine di osservare le eventuali alterazioni della superficie in prova e le interazioni tra accoppiamenti fra due o più materiali. I metodi sono adatti sia per confrontare pannelli con sistemi di finitura diversi, sia come prova di controllo per assicurare che un determinato livello di prestazioni sia mantenuto o raggiunto.
Dal titolo "Finiture del legno e dei mobili - Determinazione della resistenza delle superfici agli sbalzi di temperatura", la norma è utilizzata per verificare la tendenza ad alterazioni superficiali (per esempio rotture) a cui i mobili possono essere soggetti in seguito a stress climatici (per esempio trasporto) o per effetto dell'invecchiamento delle finiture durante il normale uso.
Il documento offre un metodo pratico, relativamente veloce ed economico per rilevare eventuali anomalie del prodotto finito. Il metodo può essere anche utilizzato come strumento di scelta, di ottimizzazione del ciclo produttivo, nonché come efficace sistema per il controllo routinario della produzione.

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