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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

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In occasione del secondo anniversario della norma ISO 26000 "Guidance on Social responsibility" - subito adottata e pubblicata in italiano come UNI ISO 26000 "Guida alla responsabilità sociale" – l'ISO ha organizzato a Ginevra un forum internazionale di due giorni (7-8 novembre 2012) per confrontarsi su cosa è stato fatto finora e quali dovrebbero essere i prossimi passi da seguire.

forum iso26000

 

 

 

 

 

L'ISO 26000 forum, che ha visto riuniti circa 300 partecipanti provenienti dai settori pubblico e privato e da organismi nazionali di normazione, è stato l'occasione per condividere esperienze, buone pratiche e lezioni apprese, nonché evidenziare le possibili aree di miglioramento.
Obiettivo del forum non era quello di suggerire amendments alla norma ISO 26000, bensì fornire nuovi spunti di riflessione al Post Publication Organization (PPO). Il PPO è il nuovo organo tecnico che segue le modalità di attuazione della ISO 26000 da parte delle imprese in tutto il mondo e che risponde alle richieste di chiarimenti sulla sua applicazione provenienti dai vari paesi.

Dalle parole di Rob Steele, Segretario generale ISO, all'apertura del forum "Tutte le norme ISO sono elaborate seguendo principi di trasparenza, imparzialità e consenso, efficacia e coerenza. La ISO 26000 non fa eccezione".
"Il processo normativo è piuttosto unico, un modo per sviluppare idee e creare consenso" ha proseguito Steel, sottolineando il suo approccio multi-stakeholder. "Viene consentito ad un gruppo di persone che rappresentano diversi punti di vista, di incontrarsi e discutere in un ambiente nel quale tutti i pareri verranno ascoltati e considerati allo stesso modo".
Steele ha invitato i partecipanti a un dialogo costruttivo, ribadendo che vi è sempre spazio per migliorare, ma ha avvertito: "assicuriamoci che i fatti e le esperienze di vita reale supportino le nostre discussioni sulla ISO 26000 e il suo futuro".

Il presidente dell'ISO 26000 PPO, Jorge Cajazeira, ha sottolineato l'importanza della ISO 26000 per affrontare le sfide economiche, ambientali e sociali di un mondo in fase di cambiamento (ascolta il file audio dell'intervista).

Carlos Alberto Griner, direttore Risorse umane di Suzano Pulp and Paper, ha spiegato ai presenti perché la sua azienda si impegna per la responsabilità sociale: "Operiamo in un ambiente complesso, in diverse città, in diversi contesti. Crediamo che il modo migliore per mantenere il nostro business sul mercato sia bilanciare gli aspetti della 'triple bottom line': sostenibilità economica, ambientale e sociale".
Presentando casi studio sull'implementazione della guida ISO 26000, Griner ha portato un esempio: costruendo una delle più moderne fabbriche per la lavorazione di cellulosa di eucalipto nel più povero stato del Brasile, l'azienda ha scelto di lavorare con la comunità locale piuttosto che portare forza lavoro e conoscenze dall'esterno. Con quale risultato? Più di 5.600 professionisti sono stati formati, coinvolgendo per il 60% le persone residenti nella regione.

Se si effettua una ricerca con Google sulla ISO 26000 si trovano più di due milioni di risultati, a conferma della sua popolarità. Kristina Sandberg, segretario dell'ISO 26000 PPO, ha riportato i risultati di uno studio condotto dal PPO: almeno 60 paesi hanno adottato la norma e altri 20 stanno considerando la sua adozione. Il testo è oggi disponibile in 22 lingue. L'indagine ha mostrato che dei 74 paesi che hanno partecipato, il 59% ritiene che l'interesse nei confronti della ISO 26000 sia tutt'oggi in crescita (ascolta il file audio dell'intervista).

Il Centro di Formazione UNI ha intenzione di riproporre, per l'anno 2013, nuove date del corso "La responsabilità sociale d'impresa attraverso la UNI EN ISO 26000: sviluppi ed applicazioni".

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