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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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A partire dal 21 settembre sino al 6 ottobre resteranno nella fase di inchiesta pubblica preliminare cinque progetti di norma in materia di vibrazioni meccaniche (vai alla banca dati), adozioni di norme internazionali ISO, di competenza delle commissioni Acustica e vibrazioni e Manutenzione.

I soggetti esposti a vibrazioni trasmesse al corpo intero in postura assisa possono essere a rischio per dolore lombare e per fenomeni degenerativi della colonna vertebrale. Il progetto (U20002390) “Vibrazioni meccaniche - Descrizione e determinazione di posture assise con riferimento alle vibrazioni trasmesse al corpo intero”, adozione del rapporto tecnico ISO/TR 10687:2012, riassume le grandezze per la determinazione delle posture assunte da individui esposti a vibrazioni trasmesse al corpo intero in postura assisa. Il TR permette di facilitare il confronto tra le varie posture assise e di definirne le differenti metodologie al fine di consentire ulteriori indagini, per esempio nei laboratori di biomeccanica.

Gli altri quattro progetti rappresentano l’adozione di alcune parti della serie di norme ISO 21940:2012 dal titolo generale “Vibrazioni meccaniche – Bilanciamento rotore”, che costituisce un pacchetto normativo sul bilanciamento e l’equilibratura dei rotori. L’adozione di questi progetti è giustificata dallo scarso know-how degli operatori in materia e dal conseguente spreco di risorse e improprio utilizzo delle macchine di equilibratura.

La Parte 13 “Criteri e precauzioni per il bilanciamento in sito dei rotori di medie e grandi dimensioni” (progetto U2000238D) indica le condizioni in base alle quali è appropriato condurre il bilanciamento in sito, la strumentazione necessaria e i criteri per preparare i rapporti di misura e conservare i dati rilevati.
La norma fornisce osservazioni pratiche e istruzioni per l’esecuzione di una procedura di equilibratura in sito dei macchinari.

La Parte 14 “Procedure per la valutazione degli errori di bilanciamento” (progetto U2000238E) specifica i criteri per identificare e valutare gli errori nel processo di misura dello sbilanciamento di un rotore e definisce i criteri di accettazione dell’attività di bilanciamento in termini di sbilanciamento residuo. La norma riguarda gli errori che possono influenzare il processo di equilibratura e fornisce un utile memorandum sulla causa e l’effetto di molti parametri sulla qualità della equilibratura.

La Parte 23 “Recinzioni ed altre misure di protezione per le postazioni di misura delle macchine di bilanciamento” (progetto U2000238P) specifica i requisiti delle recinzioni e dei dispositivi di protezione necessari per minimizzare i pericoli meccanici inerenti le postazioni di prova durante le prove di bilanciamento/centrifugazione dei rotori. La norma definisce le differenti classi di protezione assicurate dalle recinzioni e dai dispositivi di protezione e descrive i limiti di applicazione per ognuna di esse.

Infine, la Parte 32 “Convenzione relativa alle chiavette agli altri elementi accoppiati” (progetto U2000238S) stabilisce una convenzione per il bilanciamento dei singoli componenti di un insieme rotore provvisto di chiavetta. Questa convenzione garantisce la congruenza tra il bilanciamento dei vari componenti singoli così da assicurare che le tolleranze e/o i limiti di vibrazione siano rispettati dal rotore, una volta assemblato.

A seguito del recepimento - come norme UNI ISO - delle parti soprariportate della serie ISO 21940, l’intenzione è quella di elaborare un Rapporto tecnico nazionale che funga da "istruzione operativa" e che fornisca lo stimolo per approfondire la conoscenza della materia e, conseguentemente, l’applicazione di dette norme.

I progetti concluderanno la fase di inchiesta pubblica preliminare il 6 ottobre prossimo: chi fosse interessato può inviare i propri commenti a UNI, attraverso le pagine web dell’Inchiesta pubblica preliminare.

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