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ue_flag_bigLa proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla normazione europea 2011/0150(COD) sta per vedere la luce: oggi è stata approvata in prima lettura con amplissima maggioranza (639 voti favorevoli su 674) nella plenaria dell'Europarlamento a Strasburgo.
Il prossimo passaggio sarà in Consiglio dove – visto il lavoro preparatorio fatto nello specifico gruppo di lavoro - sembra possibile ipotizzare una sua approvazione sempre in prima lettura.

Secondo la relatrice Lara Comi “Rendere più efficace il sistema di standardizzazione migliora la qualità della vita dei cittadini, la competitività delle nostre imprese e rafforza l'intero mercato europeo. Gli standard sono essenziali nel nostro quotidiano ed è importante garantire l’interoperabilità delle diverse tecnologie affinché possano essere utilizzate al meglio".

l_comi_ueIl Regolamento è destinato a migliorare le regole che governano il sistema di elaborazione delle norme tecniche europee: "Sono davvero molto soddisfatta del risultato raggiunto in breve tempo – sottolinea Comi - e attraverso una complessa negoziazione tra diversi interessi coinvolti. Il sistema che abbiamo ridisegnato, pur rimanendo ancora privato, volontario e basato sul principio della delegazione nazionale, sarà più democratico perché consentirà la più ampia consultazione dei rappresentanti di interessi pubblici. Affinché uno standard sia davvero efficace deve essere il frutto del lavoro di tutti i soggetti coinvolti, imprese, consumatori e rappresentanti di interessi pubblici, quali ad esempio la salute”.
D'ora innanzi – aggiunge Comi - le PMI saranno agevolate alla partecipazione ai lavori riuscendo a superare gli ostacoli di natura burocratica e linguistica che fino a oggi non consentivano un loro ruolo attivo. Il regolamento, infine, migliora la cooperazione tra il livello nazionale e quello europeo per rendere il sistema complessivo capace di competere meglio con le grandi economie mondiali e per ottimizzare la diffusione e conoscenza dei nostri standard su scala internazionale".

Tra i risultati principali ottenuti Comi evidenzia:

  • la garanzia di partecipazione delle piccole imprese, che saranno consultate durante l'intero processo di sviluppo degli standard,
  • la partecipazione reale dei rappresentanti dei consumatori, delle organizzazioni ambientaliste e della società civile,
  • il rafforzamento della normazione europea che faciliterà il dialogo con gli USA per uniformare le specifiche tecniche, migliorando cosi la competitività globale delle imprese UE: secondo la Commissione europea, gli standard potrebbero contribuire alla crescita dell'economia europea con più di 35 miliardi di euro (cifre relative al 2009).

Il regolamento che semplifica il processo di normazione europeo è il primo atto legislativo approvato dal Parlamento nel contesto del processo di rilancio del Mercato Unico. Le future nuove disposizioni entreranno in vigore il 1 gennaio 2013 e saranno direttamente applicabili in tutti i 27 Paesi membri.

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