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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

Ai sensi dell'articolo 13 del DLgs. 196/2003, UNI - titolare del trattamento dei dati, domiciliato in via Sannio 2 - 20137 Milano - informa che i dati richiesti sono raccolti e trattati per finalità di:

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Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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passaportoIl passaporto si è evoluto notevolmente dai tempi della sua apparizione. Mentre in passato voluminosi registri dovevano essere compilati a mano e si affrontavano infinite code agli sportelli immigrazione, la tecnologia attuale ha reso le cose più semplici e migliore la sicurezza. Procedure rigorose garantiscono oggi l’efficacia e la durata dei passaporti leggibili dalle macchine.

Grazie ai passaporti elettronici - conosciuti anche come Machine-readable passports (MRPs) - i controlli sono diventati più fluidi e i risultati restituiti da database più affidabili: questo è il motivo per cui questo tipo di documento rappresenta la maggior parte dei passaporti attualmente in circolazione.

Per garantire la conformità ai requisiti normativi internazionali, i passaporti sono standardizzati secondo il Documento 9303 dell’ICAO (International Civil Aviation Organization): la norma ISO/IEC 18745-1:2018 “Test methods for machine readable travel documents (MRTD) and associated devices - Part 1: Physical test methods for passport books (durability)” sostituisce il rapporto tecnico ICAO per la durabilità e soddisfa le aspettative dell’Organizzazione. La norma è stata recentemente aggiornata al fine di consolidare i suoi contenuti e adattarli sempre più al mondo globalizzato.

Tom Kinneging, Convenor del gruppo di lavoro che ha sviluppato la norma, ha sottolineato non solo la necessità di rispettare i requisiti di legge ma anche quella di garantire la durabilità e la resistenza alle sollecitazioni dei passaporti elettronici. “Un MRP è utile se rimane leggibile e valido nel tempo. La norma internazionale specifica i metodi di prova che permettono di valutare al meglio la sua longevità”.

L’aggiornamento della ISO/IEC 18745-1:2018 è frutto dei lavori del Gruppo di lavoro 3 “Machine readable travel documents” del Comitato ISO/IEC JTC 1/SC 17 “Cards and security devices for personal identification” con segreteria BSI, Membro ISO per il Regno Unito.

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