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land degradationNegli ultimi 30 anni abbiamo raddoppiato il consumo delle risorse naturali e, oggi, un terzo del suolo del pianeta è gravemente degradato: è ormai urgente identificare soluzioni politiche, di pianificazione e le migliori pratiche legate alla gestione del territorio.

La norma internazionale ISO 14055-1:2017 “Environmental management - Guidelines for establishing good practices for combatting land degradation and desertification - Part 1: Good practices framework”, fornisce linee guida per sviluppare competenze volte a combattere il degrado del suolo e la desertificazione in regioni aride e non-aride. Il documento si riferisce ad azioni o interventi per prevenire o minimizzare il degrado del territorio, recuperare suoli già degradati, contribuire al loro recupero e migliorare la produttività e la salute degli ecosistemi.

Poiché la gestione del ”capitale terra” ha un impatto diretto sulla vita e sulla salute delle persone, la norma copre i differenti aspetti da considerare nello stabilire le ‘best practice’, tra i quali il rispetto dei diritti umani, le pratiche agricole e la gestione delle foreste, le condizioni climatiche, le attività industriali.

La ISO 14055-1 è un utile strumento per chi gestisce il territorio e per i suoi utenti, per i tecnici ed esperti, per le organizzazioni pubbliche e private e per i responsabili politici impegnati nella gestione delle risorse del territorio a fini ecologici, economici, sociali e produttivi. La norma incoraggia un cambiamento radicale dei comportamenti verso un uso più sostenibile del territorio e mira a integrare e a sostenere le attività dell’UNCCD (United Nations Convention to Combat Desertification).

La norma ISO 14055-1 verrà completata dall’ISO/TR 14055-2, rapporto tecnico che affronterà le applicazioni regionali dei principi contenuti nella parte 1. Ruolo dei due documenti sarà quello di contribuire al conseguimento dell’Obiettivo 15 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile (>> vai all'Agenda 2030): proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire le foreste in modo sostenibile, combattere la desertificazione, bloccare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità.

Il vero traguardo sarà quello di ottenere un mondo senza degrado del territorio entro l’anno 2030.

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