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professionista ITNei mesi scorsi l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha avviato una ricerca di ben 72 profili professionali "per supportare le attività progettuali destinate alla trasformazione digitale della Pubblica amministrazione italiana", secondo i compiti che gli sono stati attribuiti dalla Presidenza del Consiglio.
Nel dettaglio la ricerca ha riguardato 51 profili specialistici per l’avvio del progetto “Italia Login – la casa del Cittadino” e della strategia nazionale di Crescita digitale, e 21 profili specialistici per supportare l’attuazione del Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2017-2019.

L'aspetto rilevante non è però tanto la ricerca di specifiche figure professionali, quanto il riferimento esplicito alla UNI 11621, la norma nazionale che, nell'ambito della legge 4 del 14 gennaio 2013 sulle “professioni non organizzate”, definisce i profili professionali per l’ICT.
Nei due allegati (Allegato A avviso 5 e Allegato A avviso 6) che specificano le professionalità richieste, infatti, l'Agenzia per l'Italia Digitale richiama la norma UNI 11621-2 sviluppata da UNINFO ("Attività professionali non regolamentate - Profili professionali per l’ICT - Parte 2: Profili professionali di 'seconda generazione'"), in particolare per le figure di Business Analyst, Developer, Digital Media Specialist, ICT Consultant, Project Manager, Systems Analyst, Account Manager.

Il caso è emblematico della sinergia tra legislazione, Pubblica Amministrazione e normazione tecnica (vd. Normazione > Norme e Leggi).

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