Stampa 

Entro la fine di luglio la Regione Toscana pubblicherà un bando per progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici.

Finanziato - grazie a fondi comunitari - con 8 milioni di euro, gli interventi che potranno usufruire dei finanziamenti riguarderanno l'isolamento termico di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l'illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.

Ciascun intervento, il cui eventuale contributo sarà concesso “sotto forma di contributo in conto capitale nella misura massima dell'80% delle spese ammissibili”, dovrà essere fondato sulla base delle risultanze di una diagnosi energetica (eseguita ai sensi dell'Allegato 2 al D.Lgs. 102/2014) e, come viene specificato, "in conformità alle norme tecniche UNI CEI EN 16247", cioè la serie di norme elaborata dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano) che specifica proprio i requisiti di una efficace attività di diagnosi.

Anche in questo caso il riferimento alle norme tecniche si rivela un elemento facilitatore e semplificatore del processo legislativo (vd. Norme e Leggi).

Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie. Clicca qui per ulteriori informazioni.